Grandi Autori Dimenticati Da Anni: in breve, G.a.d.d.a.

L’invisibile

L’invisibile

Saturi d’immagini informate, ci siamo a lungo seduti sul promontorio lucreziano del nostro benessere osservando il naufragio di altri popoli con la mesta scusa dell’impotenza a soccorrerli, oltre che per ritenerci non responsabili del loro...

Pasolini, finalmente

Pasolini, finalmente

Oggi Pasolini fa cent’anni e io sono ancora qui che cerco di afferrarlo come si deve. Lo piglio da una parte e mi sfugge dall’altra, sia in letteratura che al cinema, per tacer di editoriali e pubbliche vicende. Adesso che ci penso, mi rendo...

Luigi Meneghello, il flâneur statico

Luigi Meneghello, il flâneur statico

Nato esattamente cento anni fa, Luigi Meneghello è uno dei miei scrittori preferiti. Le ragioni sono tante, ma forse può bastare un ricordo. Quando Andrea Vitali insisteva perché tirassi fuori un romanzo da un semplice racconto, mi lambiccavo per...

Giovanni Raboni, il re-censore

Giovanni Raboni, il re-censore

Ci vuole coraggio per cantare fuori dal coro. Parafrasando Jannacci, ci vuole pure orecchio, anzi parecchio. Per averne la prova basta anche solo scorrere alcune delle recensioni composte da Giovanni Raboni tra il 1964 e il 2014, una bella...

Giorgio Caproni, lo specchio d’Enea

Giorgio Caproni, lo specchio d’Enea

Siamo nel 1948, a Genova. In piazza Bandiera, tra gli edifici sventrati dalle bombe, Giorgio Caproni incrocia una statua miracolosamente intatta. L’opera di Francesco Baracca raffigura Enea con il padre sulle spalle e Ascanio per mano. È una...

Mario Tobino, una giornata con Dufenne

Mario Tobino, una giornata con Dufenne

C’è un romanzo che, all’ulti­mo momento, ho preferito non inserire nel mio articolo dedicato alla figura dell’inse­gnante nella letteratura italiana del ’900. In effetti questo libro racconta quel capita dopo la scuola, ovvero quel...

Auguri, Elsa

Auguri, Elsa

Nata il 18 agosto 1912, Elsa Morante era convinta che il suo peggior difetto fosse la pesanteur, la pensatezza. Facile che la cosa dipendesse da Moravia, stare con lui non era certo una passeggiata. Fatto sta che quando si separò, a giudizio di...

La penna è il sismografo del cuore

La penna è il sismografo del cuore

Vedete, solo la narrativa è in grado di fotografare i momenti di passaggio tra due epoche. Lo scrittore vero possiede in dote uno strumento interiore che gli consente di intercettare vibrazioni e cambiamenti attorno a lui. Lo diceva Kafka, mica...

La chiave a stella, il capolavoro di Primo Levi

La chiave a stella, il capolavoro di Primo Levi

Da tempo sono convinto che La chiave a stella sia il capolavoro di Primo Levi, più degli straordinari Se questo è un uomo e La tregua. Se avete digerito questa prima eresia, siete pronti per la seconda: proprio in virtù della fama che gli deriva...

Emilio Salgari, la penna spezzata

Emilio Salgari, la penna spezzata

Il 25 aprile del 1911 si toglieva la vita uno degli scrittori più prolifici e famosi dell’Italia del secolo scorso, il veronese Emilio Salgari. Il mito dei suoi personaggi è ancor oggi più vivo che mai tra graphic novel, canzoni e romanzi in...

La provincia secondo Landolfi

La provincia secondo Landolfi

I miei romanzi sono nati in provincia, né saprei fare altro. Senza la mia città, la mia terra, son certo che mi verrebbe meno l’ispirazione. Sono convinto che qualunque storia che valga la pena di venir raccontata in provincia abbia un...

Vasco Pratolini, un eroe da riscoprire

Vasco Pratolini, un eroe da riscoprire

Il libro che ho per le mani è la prima edizione del romanzo di Vasco Pratolini, Un eroe del nostro tempo (edito da Bompiani nel 1949, oggi da Rizzoli), una delle opere più ostinatamente sottovalutate del secolo scorso, e i motivi non...