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I racconti e la colonna sonora

I racconti e la colonna sonora

Certo, abbiamo una intera pagina dedicata al torneo, dove potete trovare tra l’altro tutti i racconti pervenuti, ben 385. Ma in questo articolo vorrei mettere in mostra i racconti per la giuria migliori. Ecco i premi e i relativi eletti. Ed ecco i racconti segnalati, per la giuria degni di menzione. Non è tutto: Marco

La cifra poetica di Antonia Pozzi

La cifra poetica di Antonia Pozzi

Ventisei anni appena di ardente vita, Antonia Pozzi si suicidava il 3 dicembre del 1938 nelle campagne intorno all’abbazia di Chiaravalle. Lei si definiva «anima palpitante, ridente, nostalgica, appassionata», teneva un diario in forma poetica che il padre, dieci anni dopo quella morte, editò con amore, eliminando alcune poesie che riteneva meno degne di una

Torneo letterario, racconti e premi

Torneo letterario, racconti e premi

È stata una gran bella serata, di quelle che ti ricordi per un pezzo. Parlo della premiazione del Torneo letterario “7 parole per un racconto”, la libreria Muratori gremita, gli attori del Teatro Piroscafo, magistralmente diretti da Walter Tiraboschi che leggono decine di racconti, io e Alan il libraio che la contiamo su e consegniamo

Romanzo di atmosfere e di sorprese, questo Sorriso ne strapperà più d’uno. A chi ama sentirsi raccontare una storia e a chi, come il sottoscritto, le storie ama raccontarle. Perché, sia chiaro, una storia siffatta l’avrei raccontata più che volentieri.

Andrea Vitali
Andrea Vitali - Scrittore

Claudio Calzana dimostra di saper padroneggiare una lingua densa e ricercatissima, anche nel reinventare e far propri modi di dire della parlata lombarda. Vera rivelazione di quest’annata letteraria, Il sorriso del conte è un romanzo tanto ben scritto da far venire alla memoria le Vite di uomini non illustri del grande Giuseppe Pontiggia.

Fulvio Panzeri
Fulvio Panzeri - Famiglia Cristiana

Il sorriso del conte ha un plot denso, l'autore un talento per il narrare inteso come affabulazione.

Guido De Franceschi
Guido De Franceschi - Il Giornale

A voler andare per le scorciatoie dell’analogia si potrebbe osservare: si fa presto a dire Camilleri. Ma sarebbe ingeneroso limitarsi a dire che Claudio Calzana regge il confronto. Esperia non è solo il racconto di una sfida ma la suggestiva fotografia di un'epoca.

Santi Urso
Santi Urso - Corriere della Sera

... sono le parole, con la loro espressività sonora, a condurre la narrazione, a rendere con brevi, fulminanti sequenze, tutta una scena, tutto un sentimento e, non raramente, a suscitare, con un sobbalzo linguistico, un’autentica risata.

Maria Tosca Finazzi
Maria Tosca Finazzi - L'Eco di Bergamo

In Esperia Calzana ha avuto un'idea divertente e soprattutto l'ha sviluppata con gusto, così che il matrimonio tra l'epopea del colonnello e del Wild West Show e il piccolo circo dei bergamaschi ne esce perfetto.

Marco Neirotti
Marco Neirotti - Tuttolibri

C’è nei tuoi romanzi qualcosa di Gadda: uno stile italico, una certa forma barocca del periodo, l’uso del dialetto e dei dialettismi, l’uso dell’articolo di fronte ai nomi propri, ma soprattutto una magnifica ironia.

Silvano Petrosino
Silvano Petrosino - Filosofo

Una prosa ragionata, frutto certo di un preciso lavoro di lima e di ricerca. La cantante è un romanzo piacevole e divertente: leggero, sì, ma in senso quasi calviniano.

Lisa Oppici
Lisa Oppici - La Gazzetta di Parma

.... quel che colpisce di Calzana è la scrittura: uno stile personale, senza sbavature, mai pomposo, semmai lieve, spiritoso.

Claudia Gualdana
Claudia Gualdana - Libero

Claudio Calzana è uno scrittore che diverte, perché scrive come parla. Lo stai ad ascoltare come si faceva con Piero Chiara, perché gira e rigira le storie son le stesse, fatte di uomini e situazioni, invenzioni per rendere meno amara la vita.

Mario Chiodetti
Mario Chiodetti - La Provincia di Varese

Ho appena finito di leggere Lux e devo confessarti che in questo periodo il momento più bello della giornata era quando andavo a letto e sapevo di ritrovare i miei vecchi amici e continuare a divertirmi con loro…

Bruno Bozzetto
Bruno Bozzetto - Cartoonist

Questo Lux appassiona, intriga, ed è ben congegnato. Calzana mette sulla scena della carta dei protagonisti di provincia che non sfigurerebbero tra i “soliti ignoti” di Mario Monicelli.

Gian Paolo Serino
Gian Paolo Serino - La Provincia di Como

Uno stile che è «già» il libro: ironico e fulminante, giocato su un registro linguistico apparentemente «popolare», che in realtà è frutto di una scrittura meditata e ben controllata, capace di rendere l’immediatezza della parlata lombarda senza perdere mai in lucidità.

Elena Maffioletti
Elena Maffioletti - Scrittrice

Nessuno aveva mai raccontato la scuola dando la parola a chi la vive in prima persona, gli studenti. Gli anni e i giorni è una fotografia, affettuosa e reale, della scuola come esperienza e fetta importante di vita.

Simona Spaventa
Simona Spaventa - Repubblica Milano

Come richiesto dal cliente, abbiamo realizzato un sondaggio per determinare quale fosse il personaggio preferito de Il sorriso del conte. Partiamo dall’affluenza: hanno votato 69 lettori, praticamente tutti i lettori del libro, che secondo nostra proiezione non possono essere più di 81...

Nando Pagnoncelli
Nando Pagnoncelli - Presidente Ipsos Italia
Torneo letterario, stasera si premia a Capriolo

Torneo letterario, stasera si premia a Capriolo

Poche ore e ci siamo. Dopo tre settimane di sfida, alla libreria Muratori di Capriolo questa sera a partire dalle 20,45 leggeremo e premieremo i racconti a nostro avviso migliori del torneo letterario “Sette parole per un racconto”. Posti a sedere neanche uno, c’è il tutto esaurito da giorni, faremo il possibile per tenere traccia

Sette parole non bastano per dire grazie

Sette parole non bastano per dire grazie

Bene, è fatta. Stamattina alle 7,31, come da bando, è scaduto il termine per l’invio dei racconti e subito – diciamo dopo il caffè, dai… – la giuria si è riunita e ha via via sfornato i verdetti del “Torneo letterario”. È stata dura, durissima. Primo perché hanno partecipato qualcosa come 106 concorrenti, mica i

Sette parole, il logo!

Sette parole, il logo!

La domanda aleggiava con una certa insistenza: può un Torneo letterario così partecipato e bello non avere un logo tutto suo? Certo che no, ed ecco la risposta, realizzata da Marco Belotti, che ringrazio di cuore per tutto quello che sta facendo per questa nostra piccola impresa. Come potete vedere, il 7 campeggia, perché è

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