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Sempre in 7 parole, ma di Giustizia

Sempre in 7 parole, ma di Giustizia

C’è tempo fino al 18 dicembre per inviare la propria opera al Concorso nazionale «Letteratura per la Giustizia», indetto dalla FAI, la Fondazione dell’Avvocatura Italiana, che edita tra l’altro il quotidiano «Il Dubbio». Giunto alla terza edizione, il concorso mi vede tra i giurati fin dalla prima. Ed ecco la grande novità: oltre a romanzi,

Premiazione a Chiari, il video completo

Premiazione a Chiari, il video completo

Diciamo che a Chiari eravate in ventiquattresima fila e non avete visto o sentito nulla di quel che si diceva dal “palco”; o che proprio non ce l’avete fatta a esserci, accidenti, e la cosa vi dispiace, ci tenevate proprio. Bene, grazie ai potenti mezzi della Rassegna della Microeditoria, qui trovate la prima parte della

La luna di dicembre

La luna di dicembre

Come è bella la luna di dicembre che guarda calma tramontare l’anno. Mentre i treni si affannano si affannano a quei fuochi stranissimi ella sorride. Sandro Penna, da Poesie, Garzanti 1973 Di mese in mese in compagnia di poeti e scrittori.

Romanzo di atmosfere e di sorprese, questo Sorriso ne strapperà più d’uno. A chi ama sentirsi raccontare una storia e a chi, come il sottoscritto, le storie ama raccontarle. Perché, sia chiaro, una storia siffatta l’avrei raccontata più che volentieri.

Andrea Vitali
Andrea Vitali - Scrittore

Claudio Calzana dimostra di saper padroneggiare una lingua densa e ricercatissima, anche nel reinventare e far propri modi di dire della parlata lombarda. Vera rivelazione di quest’annata letteraria, Il sorriso del conte è un romanzo tanto ben scritto da far venire alla memoria le Vite di uomini non illustri del grande Giuseppe Pontiggia.

Fulvio Panzeri
Fulvio Panzeri - Famiglia Cristiana

Il sorriso del conte ha un plot denso, l'autore un talento per il narrare inteso come affabulazione.

Guido De Franceschi
Guido De Franceschi - Il Giornale

A voler andare per le scorciatoie dell’analogia si potrebbe osservare: si fa presto a dire Camilleri. Ma sarebbe ingeneroso limitarsi a dire che Claudio Calzana regge il confronto. Esperia non è solo il racconto di una sfida ma la suggestiva fotografia di un'epoca.

Santi Urso
Santi Urso - Corriere della Sera

... sono le parole, con la loro espressività sonora, a condurre la narrazione, a rendere con brevi, fulminanti sequenze, tutta una scena, tutto un sentimento e, non raramente, a suscitare, con un sobbalzo linguistico, un’autentica risata.

Maria Tosca Finazzi
Maria Tosca Finazzi - L'Eco di Bergamo

In Esperia Calzana ha avuto un'idea divertente e soprattutto l'ha sviluppata con gusto, così che il matrimonio tra l'epopea del colonnello e del Wild West Show e il piccolo circo dei bergamaschi ne esce perfetto.

Marco Neirotti
Marco Neirotti - Tuttolibri

C’è nei tuoi romanzi qualcosa di Gadda: uno stile italico, una certa forma barocca del periodo, l’uso del dialetto e dei dialettismi, l’uso dell’articolo di fronte ai nomi propri, ma soprattutto una magnifica ironia.

Silvano Petrosino
Silvano Petrosino - Filosofo

Una prosa ragionata, frutto certo di un preciso lavoro di lima e di ricerca. La cantante è un romanzo piacevole e divertente: leggero, sì, ma in senso quasi calviniano.

Lisa Oppici
Lisa Oppici - La Gazzetta di Parma

.... quel che colpisce di Calzana è la scrittura: uno stile personale, senza sbavature, mai pomposo, semmai lieve, spiritoso.

Claudia Gualdana
Claudia Gualdana - Libero

Claudio Calzana è uno scrittore che diverte, perché scrive come parla. Lo stai ad ascoltare come si faceva con Piero Chiara, perché gira e rigira le storie son le stesse, fatte di uomini e situazioni, invenzioni per rendere meno amara la vita.

Mario Chiodetti
Mario Chiodetti - La Provincia di Varese

Ho appena finito di leggere Lux e devo confessarti che in questo periodo il momento più bello della giornata era quando andavo a letto e sapevo di ritrovare i miei vecchi amici e continuare a divertirmi con loro…

Bruno Bozzetto
Bruno Bozzetto - Cartoonist

Questo Lux appassiona, intriga, ed è ben congegnato. Calzana mette sulla scena della carta dei protagonisti di provincia che non sfigurerebbero tra i “soliti ignoti” di Mario Monicelli.

Gian Paolo Serino
Gian Paolo Serino - La Provincia di Como

Uno stile che è «già» il libro: ironico e fulminante, giocato su un registro linguistico apparentemente «popolare», che in realtà è frutto di una scrittura meditata e ben controllata, capace di rendere l’immediatezza della parlata lombarda senza perdere mai in lucidità.

Elena Maffioletti
Elena Maffioletti - Scrittrice

Nessuno aveva mai raccontato la scuola dando la parola a chi la vive in prima persona, gli studenti. Gli anni e i giorni è una fotografia, affettuosa e reale, della scuola come esperienza e fetta importante di vita.

Simona Spaventa
Simona Spaventa - Repubblica Milano

Come richiesto dal cliente, abbiamo realizzato un sondaggio per determinare quale fosse il personaggio preferito de Il sorriso del conte. Partiamo dall’affluenza: hanno votato 69 lettori, praticamente tutti i lettori del libro, che secondo nostra proiezione non possono essere più di 81...

Nando Pagnoncelli
Nando Pagnoncelli - Presidente Ipsos Italia
Che ci faccio qui?

Che ci faccio qui?

[11] Del giorno dopo il mio arrivo a Teora ricordo distintamente due cose. Paolo Endrizzi che mi istruisce sommariamente, le cose da fare erano tante, troppe, nonostante la fase della primissima emergenza fosse ormai conclusa. Di fatto, non c’era un vero e proprio programma quotidiano, ciascun volontario rispondeva all’emergenza del momento. Un esempio così ci

Code e cantieri

Code e cantieri

L’altro giorno me ne stavo bel bello incolonnato per via di un qualche cantiere. È un sacco di tempo che ci sono dei lavori in città, non è sempre chiaro che cosa stiano combinando e perché ci mettano tanto, di certo l’anno della Cultura ci mette del suo. Fatto sta che il grumo d’auto a

Grigio

Grigio

[10] Quando ancora cercavo il mio posto tra le mille emergenze, venni a sapere che i primi a portare soccorso a Teora non furono i mezzi dell’esercito, ma gli emigrati. Intuita la gravità della situazione, si erano precipitati in paese da ogni parte d’Europa. Tra i primissimi ad arrivare ci furono anche i volontari di

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  • Il romanzo della memoria
  • Sette volte, sette parole
  • La lezione della brevità
  • Grazie
  • Una serata speciale, dritta dritta nel cuore
  • Gabriele Tardio
  • Le premiazioni a Chiari, ormai ci siamo
  • Novanta secondi
  • Novembre
  • Paolo Endrizzi
  • Due settimane, poco più, e ci siamo
  • Mario Luzi, non tra i bambini
  • Il ritorno
  • La giuria al lavoro, quasi ci siamo
  • Microeditoria 2022, il programma
  • Teora
  • Giuria al lavoro, il dietro le quinte
  • 7 parole per un racconto, i numeri
  • Mentre io dormo quasi come un gatto...
  • Suave, mari magno
  • Il 7 ottobre stop ai vostri racconti
  • Ancora tre giorni e poi ci siamo
  • Ottobre
  • Quel che un racconto non deve essere
  • Da Merano
  • I vostri racconti non mi bastano mai
  • E se i bambini chiedono il permesso?
  • A metà cammino si fa il punto
  • Una vita fa
  • Premi per giovani, premi per la Giustizia
  • Partecipate in tanti, la vittoria vale doppio
  • Facile partecipare: 7 parole in 7 mosse
  • Per un racconto serve proprio la sorpresa
  • Se una sfida piace ai giovani funziona
  • Cos'hanno in comune Emilia-Romagna e Parigi-Dakar?
  • È tutta colpa vostra, sia ben chiaro
  • Qui piovono racconti che è un piacere
  • Ore 7, che il Torneo abbia inizio!
  • Oggi 7 parole sul Cittadino di Lodi
  • 7 parole, l'unico Torneo con inno
  • Basta 7, ora tocca a uno stramb8
  • Diffondete il verbo, per tacer dell'aggettivo
  • Scrivo scrivo scrivo, poi riscrivo, infine casso
  • Si gioca sol dal 7, per favore
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  • Invio o aspetto? Quesiti in tempo reale
  • 7 parole in grande spolvero sull'Eco
  • 7 parole a Chiari
  • In fondo al cuore di un gesuita
  • 7 parole per un racconto... di Giustizia
  • Pietre minute
  • Luglio, la top ten
  • Agosto
  • Un libro in vetta
  • Telefonate
  • Quando si faceva scuola sulle Mura
  • Postilla sulla Trilogia
  • Luglio
  • Nel periplo delle Mura
  • De l'amour
  • La notte prima degli esami
  • Nella spelonca del sinemà
  • Willie Davenport, signori!
  • In camporella
  • Nella provincia meccanica
  • Paesaggio latente
  • Nella marca del conte
  • Giugno
  • Al Gambrinus
  • Due premi, una misura
  • Sette parole made in Usa, i vincitori
  • La spesona
  • Il pendolo
  • Con gli occhi bassi
  • Da Monteverdi al Pange Lingua
  • Maggio
  • Omelia
  • Se si può dire Pasqua...
  • E se Manzoni...
  • 7 parole in America? Non ci credo!
  • Il granitico Tex
  • L'invisibile
  • Aprile
  • Antonia Ponti, una vita per le donne
  • Elogio dei padri
  • Il cielo, in cielo
  • Le sette vite della scuola
  • L'effetto sorpresa
  • Ancora Stefano Minossi
  • Pasolini, finalmente
  • Marzo
  • Desiderio? Willy il coyote la sa lunga
  • Per i nostri fratelli in Ucraina
  • Bolchi, la prima figurina Panini
  • Luigi Meneghello, il flâneur statico
  • La nostalgia del cielo
  • Il Gruppo Falchi
  • E qui viene il bullo
  • Febbraio
  • Minossi, il primo bergamasco in volo
  • Giovanni Raboni, il re-censore
  • Gennaio
  • Giorgio Caproni, lo specchio d'Enea
  • Esperia in ambulatorio
  • Prologo poetico al 2022
  • Gli auguri in musica di Marco V. Burder
  • Natività
  • In ricordo di Luciano Parinetto
  • Il libro dipinto
  • Benvenuto Very peri
  • Falotico
  • I racconti e la colonna sonora
  • La cifra poetica di Antonia Pozzi
  • Torneo letterario, racconti e premi

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