Scandire il tempo che passa: fatti, ricorrenze e date. Detto, fatto.

Giugno

Giugno

Nel mese di giugno la città quando sospesa e alta sopra il nostro sperdimento si desta alla frecciata delle luci all’ora incerta tra vigilia e sonno che il corpo inciampa nel suo peso ma si rialza sulla sua fatica nella pausa del tempo tra...

Maggio

Maggio

Mi son detto che per dare il benvenuto a Maggio ci voleva una poesia di Heine. Poesia musicata da Schumann nel suo Dichterliebe, ovvero L’amore del poeta, composto nel 1840. Il pianoforte si mette al servizio del testo, insieme...

Se si può dire Pasqua…

Se si può dire Pasqua…

Nei colloqui familiari, l’espressione gratis et amore Dei indica l’inconsueta e quasi scandalosa disponibilità a sospendere ogni pretesa di risarcimento e persino di dovuta retribuzione. Uno sforzo, un’abnegazione, un dispendio che negano i...

Aprile

Aprile

Mese di porte e specchi,disteso come un lino ai fili d’aria, limpido nome liquido, risveglioda millenni di notte ed ombre bianche. Francesco Scarabicchi, Aprile, in La figlia che non piange, Einaudi 2021. Ancora poesia: sette poeti in riva al...

Elogio dei padri

Elogio dei padri

Nei Paesi di tradizione cattolica il 19 marzo si celebrano i padri. Della festa in sé e delle sue derive più o meno esplicitamente commerciali qui poco importa. È semmai una buona occasione per ragionare sulla figura del padre: quello biologico...

L’effetto sorpresa

L’effetto sorpresa

Io sulle donne devo aspettare la prossima vita per farci un ragionamento come si deve. Non è che siccome oggi è l’8 marzo mi metto qui e decido esattamente cosa ne penso. Eh, no, hai voglia: le donne hanno le loro brave variabili, per dire. Anche...

Marzo

Marzo

Marzo lucendo nell’aria con vena sottile rinnova l’esangue terra invernale e come occhio di bimbo tutto s’apre a guardare, e dà i riccioli al vento. Che val, primavera, con spire irrequiete turbare l’inerte mia spoglia? Fra quattro mura di libri...

Per i nostri fratelli in Ucraina

Per i nostri fratelli in Ucraina

Antico, eppure attualissimo, questo frammento poetico dello scrittore e pittore ucraino Taras Hryhorovyč Ševčenko (1814-1861). Risorgeranno gli uomini. Periranno i re prima d’essere concepiti… E sulla rinnovata terra non vi sarà più il despota...

Febbraio

Febbraio

Chissà perché l’han fatto così corto, il più corto di tutti, a ben contare: che abbiano voluto fargli un torto per il suo freddo, che è quasi polare? È freddo, sì, e non ci porta fiori (però, non lo sentite, il Calicanto?), ma ha dentro allegria...

Gennaio

Gennaio

Die hohen Tannen atmen heiser im Winterschnee, und bauschiger schmiegt sich sein Glanz um alle Reiser. Die weißen Wege werden leiser, die traute Stuben lauschiger. Da singt die Uhr, die Kinder zittern: im grünen Ofen kracht ein Scheit und stürzt...

Prologo poetico al 2022

Prologo poetico al 2022

Di questi tempi con gli auguri bisogna andarci cauti. Per il 2022 prendo a prestito l’esergo dell’ultimo volume di Franco Scarabicchi, il poeta marchigiano recentemente scomparso. Il Prologo de La figlia che non piange (Einaudi, 2021)...

Gli auguri in musica di Marco V. Burder

Gli auguri in musica di Marco V. Burder

Marco V. Burder, lettore che di tanto in tanto ci delizia con qualche sua creazione, per Natale ci regala un quartetto fatto in casa con organo, arpa, fagotto e Glockenspiel. Un canto tradizionale con innesto a quodlibet di Bach. Riassumendo...