Militari

Militari

[19] Ancora oggi percorrere le strade interne d’Irpinia è parecchio complicato. Il navigatore insegue tragitti tutti suoi senza capire che in queste terre ci si orienta ancora alla vecchia maniera, cercando il sole, interrogando i passanti...

Il giorno delle ruspe

Il giorno delle ruspe

[18] Ricordo una riunione molto nervosa. Era una sera di gennaio, gelida, dentro una tenda con la luce al minimo, tutta riservata al tavolo delle cosiddette autorità. Tra gli altri, il delegato della Croce Rossa regionale, che era venuto a...

Cimiteri

Cimiteri

[17] Lo scorso settembre, il mio primo giorno a Teora dopo 42 anni, ho voluto visitare il cimitero. È distante dall’abitato, al termine di via Gasparetto, in una zona isolata e tranquilla. Tra novembre e dicembre 1980, il camposanto era luogo di...

In memoria di un volontario

In memoria di un volontario

[16] Il lungo viale alberato che porta al cimitero di Teora è intitolato ad Alessandro Gasparetto, un volontario di Santandrà, frazione di Povegliano, paese in provincia di Treviso. Alessandro perse la vita proprio a Teora la mattina del primo...

Figli e padri

Figli e padri

[15] L’ho scritto fin dalla prima puntata di questo mio memoriale, e mi ripeto: a Teora ci andai per anticipare il servizio civile e allo stesso tempo per evitare quelle ipocrisie natalizie che proprio non riuscivo a digerire. Possibile che...

Fagioli

Fagioli

[14] I miei ricordi si affollano senza un ordine esatto, proprio come i fagioli quando l’acqua bolle: su e giù per la pentola, spinti e rapiti da una certa ragione. Così le immagini non si fanno annunciare, men che meno sopportano di esser messe...

A macerie

A macerie

[13] Fin dai primi giorni uno dei miei impegni era quello di “andare a macerie”, come si usava dire tra noi volontari. Erano gli stessi abitanti che chiedevano aiuto per rintracciare qualche ricordo tra i resti delle proprie case. Andava così...

Stufe e catene

Stufe e catene

[12] La mia presenza a Teora si divide in due momenti, intervallati da qualche giorno a casa per riprendere fiato. Il primo, da inizio dicembre 1980 a poco oltre metà gennaio; il secondo, fino agli ultimi giorni di febbraio 1981. Ebbene...

Che ci faccio qui?

Che ci faccio qui?

[11] Del giorno dopo il mio arrivo a Teora ricordo distintamente due cose. Paolo Endrizzi che mi istruisce sommariamente, le cose da fare erano tante, troppe, nonostante la fase della primissima emergenza fosse ormai conclusa. Di fatto, non c’era...

Grigio

Grigio

[10] Quando ancora cercavo il mio posto tra le mille emergenze, venni a sapere che i primi a portare soccorso a Teora non furono i mezzi dell’esercito, ma gli emigrati. Intuita la gravità della situazione, si erano precipitati in paese da ogni...

Sette parole

Sette parole

[9] Come tanta parte d’Irpinia, Teora è stata quasi integralmente distrutta in un minuto e mezzo. Gli studiosi parlano di memoria fotografica di quel momento, con dettagli anche minimi che si imprimono nella mente in maniera indelebile: «Ci...

Gabriele Tardio

Gabriele Tardio

[8] Un volontario delle primissime ore, Gabriele Tardio di San Marco in Lamis (Foggia), nel suo memoriale racconta che nei giorni successivi al sisma la chiesa di Teora ospitava i defunti, a volte privi di nome. Gabriele era arrivato mercoledì 26...