Parigi, stanze d’autore

Immaginatevi un albergo a Parigi, nel Marais per la precisione, e qui già caschiamo bene. Immaginatelo poi di 26 stanze, quindi raccolto, intimo. E infine, visualizzate che ogni stanza è dedicata a un gigante della letteratura, con quadri e sculture dedicati a celebrare l’abbinamento.

Lo so che non vedete l’ora di sapere quali siano i 26 eletti del Pavillon des Lettres. Eccoli, in rigoroso ordine alfabetico: Andersen, Baudelaire, Calderon, Diderot, Eschyle, Flaubert, Goethe, Hugo, Ibsen, James, Kafka, La Fontaine, Musset, Nerval, Ovide, Proust, Queiroz, Rousseau,  Shakespeare, Tolstoj, Urfe, Voltaire, Woolf, Xenophon, Yeats, Zola. Non affannatevi a cercare italiani, non ce ne stanno. Provate magari a verificare se li conoscete tutti, a me ne manca uno, Urfe, in effetti scrittori con la U non è semplice. In ogni caso la scelta è ampia, salvo poi scoprire che l’autore da noi prediletto ha la stanza già occupata. Due domande per voi, facili facili: in quale stanza vorreste dormire? E quale scrittore (stanza) proprio vi manca?

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5 commenti

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    • mariangela il 4 Luglio 2011 alle 19:59
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    Chiacchierando, chiacchierando – incorregibile! – non ho risposto alla domanda del tuo post.

    Vorrei soggiornare nella stanza di Virginia, ovviamente. Senza timore del suo spirito inquieto che, magari, di notte va a fare quattro passi…

    • Claudio Calzana il 4 Luglio 2011 alle 19:39
    • Rispondi

    Interessante, eccome, di qualità. Domani parlo dei Golden, per cominciare.

    • mariangela il 4 Luglio 2011 alle 17:28
    • Rispondi

    …e già che ci sono ti segnalo pure questo link: http://www.raccontidicitta.it/

    Lei, Silvia Seracini (S.S., è anche su Fb) è una mia carissima e giovane amica di vecchia data – collaborava con me come caporedattrice della rivista che dirigevo – che cura l'iniziativa. Racconti brevi ambientati nelle città e negli hotel di cui sopra, e tante altre iniziative. Interessante, vero?

    • Claudio Calzana il 4 Luglio 2011 alle 16:32
    • Rispondi

    Che bello! Domani pubblico questa spendida catena di hotel. Grazie, Mariangela.

    • mariangela il 4 Luglio 2011 alle 15:51
    • Rispondi

    Secondo me, una volta tanto li abbiamo fregati, 'sti cugini francesi (perché "cugini"? Io una parentela con chi Strauss lo pronuncia Stros non la voglio…!).

    Guarda qua: http://www.goldenbookhotels.it/ 🙂

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