Categoria: design

La libreria di Robin Hood

Prende il nome dalla foresta di Robin Hood, è opera di un’azienda italiana, Khaos. Sherwood è in legno, disponibile con finitura laccata opaca o rivestita in foglio oro/argento. A prima vista richiama il gioco di luce tra gli alberi, ma nel complesso a me dà l’idea di un riflesso nell’acqua appena increspata. Chissà come sta …

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Leggo con la molletta…

Si chiama Lee Sungho, è un giovane coreano e si occupa in particolare di luci a led. Si è inventato questa spettacolare molletta-led per i più svariati impieghi. Dal mio punto di vista, il più interessante sta nel poter leggere di notte senza disturbare. In rete ho cercato traccia senza fortuna del prezzo di vendita, …

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Oggetti non comuni

Si chiama Gilbert Legrand e di mestiere trasforma oggetti comuni: forbici, manici, rubinetti, racchette da ping pong, spazzole, tenaglie, tutto si modifica tra le sue mani, pur non perdendo in funzionalità, semmai acquisendo in bellezza e sorpresa. Sorpresa generata dal fatto che, a prima vista, l’oggetto sembra tradire la funzione, visto che poeticamente allude ad …

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Read

Curiosa davvero questa domestica libreria: Read, ovvero leggere, forse da intendersi pure all’imperativo: leggi! Che poi in questo campo non vale imposizione, la lettura è una scelta, un’abitudine che si contrae da piccoli, magari un’imitazione che poi si coltiva nel tempo fino a diventare una legittima ossessione. Certo, per Read ci vuole adeguata parete, ovvero …

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Diapason!

Si trattava di fare un bel regalo a mia moglie per i 20 anni di matrimonio, e visto che serviva una libreria sopra il letto, semplice e leggera, minimale e funzionale, ecco “diapason”, libreria che ho disegnato partendo dalla suggestione dell’aggeggio acustico che serve per accordare gli strumenti. In effetti ricorda un diapason a due …

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Chuck, occhio con libri

Ricorda un occhio questa libreria della designer Natascha Harra-Frischkorn. Si chiama Chuck ed è composta da fasce di legno flessibili trattenute da anelli ai lati. Le doghe si flettono per trattenere i volumi, la libreria li cattura in virtù della misura. Un bell’oggetto d’arredo, anche se poi uno si chiede sempre se sia davvero funzionale …

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Pietre e poesia

  Michael Grab è un artista americano e, a mio avviso, un poeta. Crea composizioni di pietra, i sassi in bilico chissà come sfruttando la forza di gravità e certe scanalature che solo lui sa individuare. Sculture ovviamente provvisorie, e altrettanto definitive, che sono magia per gli occhi e per la mente, suggestioni che richiamano …

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Alla fermata del bus

Uno dice: si prendono pochi mezzi pubblici, bisognerebbe incentivarne l’uso. Ecco, i modi per farlo sono tanti, dal basso costo del biglietto a corsie preferenziali, orari comodi e bus altrettanto. Beh, forse c’è anche un altro modo. Lo stanno sperimentando a Baltimora, e credo faccia parte di quei progetti legati alla nudge economy (economia con …

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