Postilla sulla Trilogia

Postilla sulla Trilogia

Al termine delle tre opere considerate (Esperia, Lux, La cantante), mi son chiesto se, intese come un unico corpus, mostrino più ombre o più luci.— L’ombra prevale se le penso “come se” le avessi scritte io; infatti, essendo...

Nel periplo delle Mura

Nel periplo delle Mura

Marco V. Burder conclude con l’analisi de La cantante la riflessione sui miei quattro romanzi. Anzi no: ha previsto anche una postilla, a breve su questi schermi. l testo qui messo in lettura (La cantante), terzo di un percorso a personaggi...

Nella spelonca del sinemà

Nella spelonca del sinemà

Non c’è due senza tre. Marco V. Burder qui si occupa del mio Lux. Non anticipo niente, se non che un commento critico così articolato non capita mica tutti i giorni. Anche in questo secondo romanzo della trilogia orobica (e terzo della produzione...

Nella provincia meccanica

Nella provincia meccanica

Dopo aver affrontato da par suo Il sorriso del conte, Marco V. Burder passa a Esperia, prima porzione della mia trilogia. Sceglie Miró per copertina, e la meccanica per insignire la mia storia e la provincia. Immagino che quando fu scritto questo...

Nella marca del conte

Nella marca del conte

Marco V. Burder ha dedicato una riflessione critica a ciascuno dei miei romanzi, più una postilla; un totale di cinque saggi, che pubblicherò settimanalmente a partire da oggi. Sono infinitamente grato a Burder per l’attenzione e la...

Da Monteverdi al Pange Lingua

Da Monteverdi al Pange Lingua

Poiché richiedi ai tuoi lettori un commento sull’omelia tenuta dal personaggio don Previtali in occasione del rito funebre dell’amico e protagonista conte Angelo Salani, in articulo mortis subridens, allora provo a corrisponderti per...

Se si può dire Pasqua…

Se si può dire Pasqua…

Nei colloqui familiari, l’espressione gratis et amore Dei indica l’inconsueta e quasi scandalosa disponibilità a sospendere ogni pretesa di risarcimento e persino di dovuta retribuzione. Uno sforzo, un’abnegazione, un dispendio che negano i...

L’invisibile

L’invisibile

Saturi d’immagini informate, ci siamo a lungo seduti sul promontorio lucreziano del nostro benessere osservando il naufragio di altri popoli con la mesta scusa dell’impotenza a soccorrerli, oltre che per ritenerci non responsabili del loro...

Sette note in avibus

Sette note in avibus

«Anche le sette note, pur non avendo alcun valore semantico in sé, possono costruire una frase (musicale) e persino un oggetto insonoro del mondo. Questo pannello di legno di tiglio (cm 35 X 110) l’ho scolpito ventidue anni fa. È la...