eBook, titoli e letture


Faccio seguito alla promessa di ieri: che leggo io sull’eBook reader? Domanda da riformulare, così ci capiamo: che cosa rileggo sull’eBook reader? Esatto, rileggo: sono andato in cerca di libri che già posseggo e che per un verso o l’altro mi va di rileggere. I classici, insomma, quelli che non ti deludono mai perché già li hai percorsi e sai che puoi aspettarsi emozioni nuove, comunque. E allora ecco i russi, i grandi italiani del Novecento, certa narrativa finta minore. Tutti titoli che senza il reader chissà mai se avrei avuto modi di rileggere. Ma avete presenti le edizioni Bompiani tutto in uno di 1800 pagine corpo 8 per esser gentili? E come si fa? Ecco il punto: sul reader snobbo abbastanza le novità, al limite le assaggio con i capitoli di prova. Perlopiù lascio stare, niente scintilla. Ma ci sono intere sezioni di libri straordinari a pochissimi euro meno di 3, che ti puoi beare senza tempo. Senonché anche qui c’è un busillis: mica trovi tutto in catalogo. Cioè, ci saranno anche 20 e passa mila titoli in Italia in formato eBook, ma questi titoli non vanno a vantaggio del lettore forte, o sgamato che dir si voglia, inseguono supinamente il gusto diffuso, cioè i titoli che van per la maggiore, quelli che io, e tanti come me, mai si sognerebbero di acquistare in qualunque forma si presentino. Questo è il punto: mi sa che il mercato – chiamiamolo così per farla corta – non ha capito che il mondo del libro digitale non è e men che meno puà essere una replcia di quello cartaceo, un po’ come i quotidiani on line non possono esser clone dei cartacei. Altri titoli, altri spunti, altre opportunità. Un esempio: io ho molto di Gadda, non tutto perché servirebbe una vita per leggerlo in profondità, e poi ci vogliono i fondamentali, roba che ci vuole una vita per svilupparli. Due vite, insomma. Bene, di Gadda c’è solo un titolo Adelphi che mi pare pure una compilazione. Ma chi se lo legge Gadda oggi, direte voi. Sarà anche vero, ma se considerate i costi di digitalizzazione, al massimo un euro a pagina per capirci, io non vedrei scandaloso proporre il meglio dell’ingegnere anche da questa parte del mondo. Eppure al momento tutto tace. Si replica, non si sceglie. Mi sa che l’editoria sta sbagliando strada, o meglio imbocca quella ovvia, scontata. Cioè aggancia il pubblico facile e si perde quello vero.
 

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1 commento

    • Paola il 30 Giugno 2012 alle 18:20
    • Rispondi

    Ciao come stai? Forse conosci già ITunes, anche lì puoi trovare libri, magari c’è qualche cosa di diverso rispetto al tuo eBook, inoltre, l’applicazione ITunesU ti permette di collegarti con svariate università di tutto il mondo, di scegliere la facoltà che t’interessa e scaricare gratuitamente i testi più interessanti.
    Buona lettura!

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