Lambiccato

Testori secondo Giancarlo Vitali

Nel mio precedente post ho impiegato una parola santa senza rendermene conto. È “lambiccato”, che sta per contorto e complicato. Viene dritto da alambicco, ovvero richiama il processo di sublimazione degli alcolici. È una parola santa non tanto e non solo perchè desueta, ma perché ha una bella storia e suona bene, non è d’uso quotidiano e si porta dietro un certo che di nobiltà.

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3 commenti

    • Claudio Calzana il 15 Febbraio 2011 alle 09:58
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    Non so se le connotazioni sono più negative, certo lambiccato è l'esito di un processo forzato, che però distilla il meglio, il cuore. Cioè l'esito è positivo, il farsi magari complicato. Mica per niente nel proceso di distillazione quello che getti si chiama feccia.

    • Anonymous il 15 Febbraio 2011 alle 09:42
    • Rispondi

    Ciò che esce da un alambicco, sgocciolando da una spirale, non può che essere "contorto", spesso eccessivamente contorto. E' un bel termine ma ha connotazioni negative più che positive…o sbaglio? Suona tanto di artefatto, non naturale.. distillato, appunto!
    E' presto, scusate…

    • Anonymous il 14 Febbraio 2011 alle 14:57
    • Rispondi

    Ma lambiccato chi? Vitali o Testori?

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