Desiderio? Willy il coyote la sa lunga

Desiderio? Willy il coyote la sa lunga

C’è modo e modo di definire il desiderio. Possiamo provare ad afferrarlo alla maniera dei filosofi; sfiorarlo, come è costume dei poeti; oppure rivolgerci al sapientissimo Willy il coyote. Ma andiamo con ordine. I filosofi Per Aristotele il...

Falotico

Falotico

Aggettivo prezioso e raro, falotico l’ho impiegato a conclusione del mio articolo dedicato a Una giornata con Dufenne di Mario Tobino. Bene, è giunta l’ora della spiega. Falotico significa bizzarro, strano, capriccioso, balzano e via...

L’indignazione? Mi ha stufato

L’indignazione? Mi ha stufato

Ragazzi (e ragazze, ovviamente), non so se ve ne siete accorti, ma il mondo là fuori è politicamente scorretto, e ciò nonostante se la passa piuttosto felice. Volete una prova? Eccola, fresca fresca. L’altro giorno al mercato una cliente, saputo...

Dante A Distanza

Dante A Distanza

In occasione della prima ricorrenza dedicata all’Alighieri, mi va di ricordare un episodio alquanto lontano nel tempo. Correva l’anno della mia maturità e una supplente prese il posto del titolare di italiano. Ebbene, a noi non parve all’altezza...

Quel dolce nome

Quel dolce nome

Vien da pensare che non sia la colpa il tema prevalente dell’ultimo romanzo di Mario Schiani, Quel dolce nome (Giovane Holden Edizioni). Eppure, entro la cornice di una stanza d’ospedale, veniamo a sapere che il protagonista ha commesso qualcosa...

Nel mezzo del cammin

Nel mezzo del cammin

Da qualche settimana Dante è protagonista su Tv2000: “Nel mezzo del cammin” è una trasmissione in 34 puntate che va in onda il lunedì poco dopo le 21 (sul sito dell’emittente potete vederle in streaming). L’ha pensata e la conduce Franco...

Lurco come un tedesco

Lurco come un tedesco

C’è niente da fare. Quando una parola nasce in un certo modo, anzi in un certo contesto, lì spesso si rassegna a stare. Prendete lurco, che deriva dal latino lurco-lurconis, che sta per ghiottone, ingordo, avido. In Dante lo si trova ipso...

Dante e il paradosso di Zenone

Da qualche parte, credo nel Paradiso, Dante dice: «Ché saetta previsa vien più lenta», ovvero la freccia, che sai dover arrivare, fa meno male. Forse perché ti prepari, forse perché ti rassegni. Fatto sta che, se il tempo dell’attesa si...