Filippo il primo gennaio…

Il prode Filippo mi informa di aver comprato Esperia giusto il primo gennaio, niente male… [ccalz]

Lo scontrino (che mi fa da segnalibro) riporta 01/01/13 e per questo ci tenevo a dirti che credo di detenere un record: credo di essere stato il primo lettore ad acquistare il tuo libro nell’anno duemilatredici. :-). Ho incominciato a leggerlo e lo trovo per ora curioso e simpatico. Ho letto su Wikipedia che Buffalo Bill e’ stato realmente a Bergamo e che la S.A.L. esisteva davvero: dove hai preso l’ispirazione per questo romanzo, da fatti veri?

E qui, caro Filippo, vengo ai tuoi quesiti. Certo, i fatti narrati nel mio romanzo sono sostanzialmente veri: Buffalo Bill venne a Bergamo due volte, nel 1894 e nel 1906, proprio come racconto io. E la SAL – Società Automobili Lombarda – esisteva eccome; pure la gara riportata nel primo capitolo è avvenuta veramente, sia pur non esattamente nella data da me indicata. A volte le esigenze di narrazione hanno il sopravvento sul vero storico, come lo chiamava il Manzoni, mio nume tutelare. Dunque l’ispirazione mi viene da avvenimenti veri e sacrosanti, che poi ho montato su una storia con personaggi da me ideati. E ora, caro Filippo, attendo il commento sul mio romanzo a lettura ultimata. Ci conto! [ccalz]
 

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5 commenti

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  1. ..complice una bel sole caldo mi son messo coperto ma comodo in giardino e ho letto gli ultimi capitoli del tuo bel libro.W ESPERIA! ora so quanti bei significati ha (ho visto pure un bicicletto ieri ESPERIA)questo nome fino all'anno scorso abbinato solo alla scuola tecnica che ho frequentato.
    …tu e le tue idee del menga..dai che le stess ..e mochela..malmostoso..pissi pissi e' stato divertentissimo leggere re trovare queste perle di lingua bergamasca.Mi ha fatto venir voglia di leggere ,mi ha data informazioni storiche ,mi ha trascinato nel west conoscendo Buffalo bill ben interpretato da Paul Newman.Insomma mi ha fatto fare un bel viaggio con base a bergamo ,citta alta' ,il sentierone e luoghi a noi ben conosciuti che facilmente riusciamo a ommaginare mentre si legge.I dettagli con cui spieghi certi fatti sono perfetti,i personaggi simpatici e semplici con i loro difetti e pregi riiconoscibili anche ora.La trama leggera ma con un finale inaspettato ti tiene in modo giusto in piccola tensione.Per cui grazie del viaggio Claudio per me sei in bergamo il numero 1 (ho letto solo un libro di autori bergamaschi) 🙂 e permettimi di aver scritto all'ultima pagina sotto finito di stampare nel mese di novembre 2012..finito di leggere nel mese di gennaio 2013…
    ciao vado a lavorare a curen buffalo fil a presto

  2. Da quando sto leggendo il tuo libro,vuoi che hai un blog,vuoi che amo stare su FB vuoi che sono un curioso di natura, un accessorio che tengo sotto il libro come leggio e' il mio pc portatille.Leggere libri con intenet a disposizione apre mille porte e soddisfa subito gli stimoli e curiosita' che un libro produce.E allo ra ecco che ho gia' visto due film su Buffalo Bill ,conosciuto un po la sua storia ,ho capito il significao di nuove parole che tu usi arrichendo cosi' la mia cultura.ad esempio sapere che origini ha la parola Espria che pensavo fssesolo il nome delle scuole Tecniche mi ha sorpreso.Un libro con internet si arricchisce,diventa piu' importante per cui visto che sei anche il bossl di una libreria ti suggerisco di omaggiare i libri con MINI I-PAD 🙂 VEDRAI CHE LE VENDITE S'IMPENNANO COME IL CAVALLO DI BUFALO BILL.
    ciao con simpatia Buffalo fil

    http://www.google.it/imgres?hl=en&safe=off&sa=X&tbo=d&biw=1366&bih=667&tbm=isch&tbnid=SDnHjqyhmNq6zM:&imgrefurl=http://www.itispaleocapa.it/nome-esperia&docid=MPHck-wLcYFw6M&imgurl=http://www.itispaleocapa.it/img/vista_storica.jpg&w=398&h=263&ei=AAT0UJXIBOaZ0QXMuYB4&zoom=1&iact=hc&vpx=1057&vpy=192&dur=492&hovh=156&hovw=240&tx=124&ty=76&sig=102420100720052319523&page=1&tbnh=120&tbnw=191&start=0&ndsp=19&ved=1t:429,r:12,s:0,i:118

  3. Ciao scrittore:capitolo dopo capitolo il tuo libro mi sta facendo divertire ed e' facile immedesimarsi nei vari personaggi immaginando le scene che ben racconti.
    In particolare ho sorriso e mi son sentito contento di me stesso quando ho letto una frase dove usi in scioltezza un aggettivo in gergo dialettale. La frase e':<<Quei silenzi con la madre al Dante pesavano alquanto.Ogni volta che si separavano gli veniva un MONTONE di cose da dirle……>>

    Alle scuole elementari,si facevano i "pensierini scritti" che erano i primi tentativi del bambino di esprimersi su carta.La mia bravissima maestra Valeria,mi riprese con simpatia perche' scrissi in forma non corretta la seguente frase :<<ieri ho visto una PACHERA che faceva un MONTONE di terra>>.
    Ordunque questo aggettivo dialettale " MONTONE "che in italiano ha il significato del maschio della pecora ,in gergo dialettale vuol dire un MUCCHIO e noi veri bergamaschi lo sappiamo.

    Ma la morale di questa mia storia (del venerdi mattina mentre attendo che la Piera apparecchi la tavola )e il motivo per cui son contento e' che uno Scrittore in un libro ha usato una parola che in molti Bergamaschi credono sia inesistente o sia stata una mia fantasia bambinesca.
    SONO UN MONTONE CONTENTO :-)))
    Ciao Calz

  4. Spiridione è un nome greco, chissà perché mi è uscito così a danno del Curnis. Così come mi è uscito non so come il coretto cui fai riferimento, con tanto di rima, dopo la gara con Buffalo Bill. Il Curnis tutto era tranne che un lazzarone, dai….

  5. Ciao Claudio devo subito dire che i personaggi che hai ideato portano bene nella mente il bergamasco nostrano:il Dante, il fratello Carlo, Matteo e il Curnis sicuramente sento che ne combineranno delle belle.Il termine Vincifuoco e' la prima volta che lo sento, come vedo un mio conoscente pompiere lo chiamo cosi' :-).Mentre non so cosa voglia dire spiridione..spiridiu' lazaru' ???

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