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Set 04 2012

Ale, librerie a Londra


La mia alunna Alessandra Canavesi risponde al mio appello dedicato a info e suggerimenti sulle librerie, e mi manda un reportage nientemeno che da Londra. Si comincia da Waterstone, in Trafalgar Square. Grazie Ale! [ccalz]

Inizio da Trafalgar Square, il punto da cui vengono misurate tutte le strade del Regno Unito. E non è un caso. Lì si trova Waterstone, colosso dell’editoria britannica, un tempo presenza fissa e rassicurante su tutte le vie commerciali di grandi e medie città, oggi un nome che appare sempre meno spesso. La crisi dell’editoria non conosce confini e barriere linguistiche. Questo negozio è nel cuore di Londra ma potrebbe essere in altri cento e più luoghi.Si sviluppa su 4 piani e una mappa ci spiega dove si trovano generi e sottogeneri. I commessi sono giovani e al primo piano ci si può incontrare per sorseggiare caffè Costa, una catena dal nome italiano che garantisce bevande e torte di livello medio, che sembrano soddisfare chi compera e sfoglia libri. E’ un giovedi’ sera, c’è la presentazione di un libro alla presenza dell’autore. I londinesi amano mescolarsi a persone famose. Chi lavora a Waterstone non solo ama i libri ma, a quanto pare, li legge anche. Al piano terra c’è la parete con le nuove uscite, classici antichi e moderni, tutti recensiti di proprio pugno dai commessi, che si fanno critici letterari. Scorro veloce tra le recensioni e guarda casa non trovo nessuna stroncatura. Si puo’ anche rintracciare il commesso autore della recensione, e chiedere ulteriori informazioni, o dibattere sul libro. Facile identificarli. Le recensioni sono firmate e i commessi indossano divise con il nome. E’ rassicurante sapere che e’ ancora concesso entrare in libreria e chiedere “Ha qualcosa da consigliarmi?”. Waterstone ha saputo replicare un concetto che funziona. Peccato per l’odore di carta – quindi di polvere – che ti accoglie all’ingresso e ti accompagna per tutto il percorso. Si potrebbe rendere la libreria multisensoriale, e magari spruzzare un’aroma di caffe’, di lavanda o di bergamotto.
 

Permalink link a questo articolo: http://www.claudiocalzana.it/2012/09/ale-librerie-a-londra/

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  1. Italian girl in London

    […] Chi mi conosce sa che amo leggere – non a caso il Lord è stato un pioniere del Kindle e me lo ha regalato un po’ di tempo fa – e amo libri appaganti nella forma e contenuto. Durante i miei pellegrinaggi per negozi indipendenti, mi sono imbattuta in Persephone Books. (Se volete sapere di piu’ su libri e librerie londinesi, qui trovate un reportage in quattro puntate:http://www.claudiocalzana.it/2012/09/ale-librerie-a-londra/ […]

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