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Ott 13 2010

Vargas Llosa?

Ci ho messo un po’ prima di decidermi, ma tanto vale farlo prima che la faccenda scada. E’ una specie di outing, o coming out che dir si voglia, un po’ come quella volta che ho parlato del cioccolato. Ebbene, lo confesso: non ho mai letto un libro di Mario Vargas Llosa, il recente premio Nobel per la Letteratura. Scrivo Letteratura maiuscolo proprio per calcare la faccenda. Il senso di colpa mi prende, e ciò accade con puntualità ogni anno di questo periodo, quando dalle nomination si passa al vincitore dell’ambito riconoscimento. Ho pure controllato: nella mia pur attrezzata biblioteca dell’Autore (sempre maiuscolo, of course) non v’è traccia. Insomma, non ho scusanti. Eppure sembrerebbe che Llosa lo conoscono tutti, lo frequentano, gli danno del tu. E voi? Siate onesti per favore: Llosa lo avete letto prima del Nobel? Sono graditi anche lettori pietosi, ovvero bugiardi, che mi scrivono di non averlo mai sentito nonimare prima. Mi sentirei subito meglio. Se invece qualcuno di voi volesse infierire, faccia pure, si vede che me lo merito. Qualcuno ha il coraggio di scrivermi: “Di Llosa ho letto tutto, anche in lingua originale, anche alcuni manoscritti conservati alla Biblioteca Nacionàl di Lima”?
In questi casi difficili mi viene in soccorso l’acutissima osservazione di uno scrittore sudamericano, il Monterroso, che da qualche parte scrive come la stragrande maggioranza dei critici son soliti dire: “L’altro giorno stavo rileggendo Balzac, quando…” Ma come rileggendo? Ma dove lo trovate il tempo per rileggere? E se fossero tutte balle? E se chi dice ho letto questo e quello in verità non avesse proprio letto, ma magari giusto annusato? Vi scongiuro, cari lettori: abbiate coraggio, non lasciatemi solo, datemi una mano.
 

Permalink link a questo articolo: http://www.claudiocalzana.it/2010/10/vargas-llosa/

9 comments

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  1. Claudio Calzana

    SI vede che proprio impresso non ti è rimasto. O no?

  2. Paola

    A proposito di Vargas Llosa: solo ora mi sono resa conto di aver letto, alcuni anni fa, 'Avventure di una ragazza cattiva'. Proprio vero che la memoria è selettiva…

  3. Claudio Calzana

    Caro Enzo, mi hai proprio rinfrancato: hai letto e poi hai lasciato perdere. Un motivo in più per non avere sensi di colpa per non aver letto nulla. Oltretutto hai letto per motivi di lavoro, insomma non è che partivi proprio motivato. In ogni caso: se ti va, fammi sapere che cosa non ti ha convinto nell'autore sudamericano, così da darmi anche un ulteriore motivo di tranquillità. Grazie, ciao.

  4. Enzo

    Per motivi di lavoro ho letto due romanzi di Vargas Llosa negli anni '80. Risale proprio a quel periodo la decisione di non leggere più niente del nostro autore per il futuro. Sono passati tanti anni e può essere che molte cose siano cambiate. Io comunque ho fatto fede al voto che ho fatto.

  5. Claudio Calzana

    LE confessioni si sprecano, a quanto vedo. Nemmeno io l'anno scorso sapevo chi fosse la Muller. E per la verità un anno dopo non ho ancora né comprato né tanto meno letto un suo libro. Non me ne vanto, ma a 'sto punto nemmeno me ne vergogno.

  6. Paola

    L'anno scorso mi sono accorta che il nobel Herta Muller (il paese delle prugne verdi), non mi diceva nulla. L'ho comprato tutta giosiosa e l'ho letto fino in fondo, ma… Quindi anch'io come silvia credo che per Llosa aspetterò ancora un po'

  7. Silvia

    …infatti non ne sono orgogliosa…un giorno o l'altro colmerò anche questa lacuna ^-*

  8. Paola

    Tranquillo. A quanto pare siamo almeno in tre, anche se mi rendo conto che non averlo mai letto non può essere certo un motivo d'orgoglio…

  9. Silvia

    ebbene…non sei il solo!!!!

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