Wittgenstein, aprile è il più crudele dei mesi

«Un’epoca fraintende l’altra: e un’epoca piccola fraintende tutte le altre nel modo meschino che le è proprio». (Da «Pensieri diversi», Adelphi 1980). Nato il 26 aprile 1886, Wittgenstein muore il 29 aprile 1951, esattamente settanta anni fa. Le date che suggellano vita e morte del filosofo viennese confermano le parole di T.S.Eliot: «Aprile è il più crudele dei mesi, genera | Lillà dalla terra morta, mescola | Ricordo e desiderio, stimola | Le radici sopite con la pioggia primaverile. | L’inverno ci tenne caldi, coprendo | la terra di neve obliosa, nutrendo | Grama vita con tuberi secchi». La terra desolata, Einaudi (traduzione di Mario Praz).

Sempre quest’anno si celebrano i duecento anni dalla nascita di Baudelaire.

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