Lux, personaggi e interpreti

download Proprio così, non ho resistito: o meglio, l’hanno vinta loro. Mi riferisco ai quattro scombinati protagonisti di Esperia, il mio precedente romanzo: tanto mi si sono affezionati, e io a loro, che li ho richiamati in azione per questa nuova avventura. Se in Esperia hanno osato sfidare nientemeno che Buffalo Bill – e dunque sono abituati a imprese da far tremare le vene dei polsi – in Lux sulle orme dei fratelli Lumière i quattro decidono di aprire un cinematografo, e ne combinano di ogni. Per chi si fosse perso per strada, o non avesse letto Esperia (cosa che si può rimediare facilmente…), si tratta dei fratelli Carlo e Dante Milesi, rispettivamente fornaio e meccanico, Romeo Scotti, fotografo, e Spiridione Curnis, ciclista anzi “biciclista” e spacciatore di vino da messa. E come per la precedente avventura, è Bergamo a far da sfondo e scena, anzi la città è personaggio a sua volta: in Lux – ambientato negli anni ’20 del Novecento – troviamo una Bergamo diversa da quella odierna, certo, ma pur sempre simile a quella odierna per gente, lingua e prospettive. E altrettanto simile a tanta provincia italiana, divisa tra gusto dell’antico e prurito del nuovo e del diverso.
 

Permalink link a questo articolo: https://www.claudiocalzana.it/2015/04/lux-personaggi-e-interpreti/

2 commenti

    • Alessandro il 16 Aprile 2015 alle 18:08
    • Rispondi

    A cosa ti sei ispirato per questo romanzo? Storia vera o tutto inventato?

      • Ccalz il 16 Aprile 2015 alle 18:29
      • Rispondi

      Domanda complicata, caro Alessandro, che tira in ballo un sacco di questioni. A farla breve, per me il fatto storico, il vero manzoniano sono decisivi, ne va del rispetto del lettore. Quindi c’è studio, c’è attenzione a quel che succedeva nel periodo che racconto. Poi certo la narrazione prende le vriglie, ma tra vero e licenza narrativa vince sempre il primo. Tenendo conto che a volte il vero non è affatto verosimile, ma questo discorso ci porta assai lontano… Facciamo così: vieni a una mia presentazione che ne parliamo per bene, a vantaggio anche dei presenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.