Bracino


Trovo nel romanzo di De Amicis “Amore e ginnastica” una parola che mi suona nuova: bracina, detto di signora che si veste come una bracina. Veloce ricerca ed ecco qua: il bracino altri non è che il venditore di brace e di carbone, dunque persona sporca di fuliggine, per traslato volgare, sciatta. “Chi è tinto di nero o sudicio come che sia, dicesi che pare un bracino”, afferma il Tommaseo. Oggi quel lavoro più non si usa, e la parola ha fatto dunque la medesima fine.
 

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