Lo spam e il giusnaturalismo


Non so quanti di voi ricordano la domanda cardine del giusnaturalismo classico, ovvero la dottrina filosofica che sta alla base di tante riflessioni e pratiche politiche del nostro tempo. In sintesi: quanta libertà sei disposto a cedere per startene tranquillo in casa tua senza che qualche bruto irrompa e ti porti via tutto? C’era chi rispondeva che avrebbe volentieri lasciato sul piatto tutte le libertà, chi invece sosteneva che c’erano alcuni diritti inalienabili, guai a toccarli. Mi veniva in mente questo dibattito a proposito dello spam che mi sta tartassando il blog. Come scrivevo l’altro giorno io voglio lasciare liberi i commenti, ma così facendo casa mia è preda di ogni invasore, ci sono momenti che mi arrivano decine e decine di commenti fuori luogo. E così mi son deciso a mettere un piccolo filtro, cioè ho limitato in qualche modo la libertà di voi lettori e navigatori, nei prossimi giorni vedrò come funziona. Mi girano le scatole ma non c’è alternativa, per ora. Altra considerazione: con il blog precedente non succedeva quasi mai, proprio perché era meno evoluto di quello odierno. Morale: più cresci e più rischi, si vede.
 

Permalink link a questo articolo: https://www.claudiocalzana.it/2012/02/lo-spam-e-il-giusnaturalismo/

1 commento

    • Anonimo il 2 Febbraio 2012 alle 13:45
    • Rispondi

    Io sto con Hobbes: libertà zero ma sicurezza tanta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.