A mio padre

Oggi ricorre l’anniversario della scomparsa di mio padre, quattordici anni or sono. A lui dedico questa struggente canzone di Giuni Russo, L’addio.


 

2 Commenti

  • Claudio Calzana Posted 15 Maggio 2011 21:03

    Li sento, eccome. E dunque avanti con Giuni, chissà se incontrerà i loro gusti. Il mio di padre sarà lassù che si chiede cosa cavolo ascolta quel benedetto figlio, molto meglio un coro alpino, per dire.

  • mariangela Posted 15 Maggio 2011 20:50

    Mi sarebbe piaciuto poterlo cullare mentre pian piano invecchiava, come lui aveva fatto, io piccolina. Ma – io, la sua principessa – ho potuto solo sorreggerlo perché non cadesse, quando all'improvviso moriva tra le mie braccia.

    Posso dedicare anche a mio padre la struggente canzone di Giuni Russo? Chissà, magari ora si frequentano, i nostri babbi, e, passeggiando leggeri tra le nuvole, insieme sorridono delle nostre amene, e forse inutili, chiacchiere da blog. "Ah… questi nostri amati figli, irriducibili nel loro voler dire!" Non ti pare di sentirli, Claudio?

    Un dolce pensiero per loro.

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