Belluria

Era un po’ che non incrociavo questo sostantivo, belluria. E lo inserisco subito nel mio elenco di parole sante. Mi è capitato di incontrarlo l’altro giorno nel Tuttolibri de La Stampa. Belluria sta per bellezza apparente, artificale, falsa, vistosa e di di cattivo gusto. Un termine da tenere a portata di mano per i nostri tempi, magari.
 

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2 commenti

    • ccalz il 11 Dicembre 2009 alle 18:50
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    In effetti viviamo in tempi che la belluria si declina in varie forme, e bene fai a proporre nuove accezioni. Ti dirò: la belluriaggine, per come la dipingi, non mi spaventa, anzi mi pare atavica, radicata; mi inquieta eccome la bellurianza, che sta dalle parti della tracotanza, ma con l'aggravante che chi la pratica non rischia nulla, neanche per sbaglio.

    • Paolo Giacomini il 11 Dicembre 2009 alle 18:47
    • Rispondi

    questi nostri tempi che ci fanno immaginare sempre il peggio: "belluriànza", il portarsi a spasso la propria bellùria con spavalderia. Consapevoli di incontrare, nella peggiore delle ipotesi, semplicemente una tacita invidia.
    "Belluriàggine", come belluriànza ma molto più goffamente. Di chi vorrebbe sfoggiare una bellùria autentica, riuscendo però solo ad imitarla.

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