Alessandra finalmente!

Vi ricordate la mail di Alessandra persa per la rete? Eccola qui, finalmente recuperata e pubblicata. Alessandra parla di spirito del libro, con l’auspicio che possa germogliare in noi. Insomma, ragazzi, buona lettura. E grazie Ale. [ccalz]

Oh, finalmente riesco a ritagliarmi cinque minuti. E’ dovuta passare anche la Pasqua con tutti i suoi riti più o meno sacri, ma alla fine ce l’ho fatta ed eccomi qui a scriverLe, come promesso, i miei pensieri sparsi.
Premetto che non si tratta di roba fresca (i miei pensieri, intendo), un pò perchè sono io a non essere più tanto fresca e un pò perchè, a dir la verità, da quando ho terminato la lettura (che va via piacevolissima) è trascorsa ormai qualche settimana.
Quello che mi è rimasto, al di là del piacere e della curiosità nel voler scoprire cosa c’è dietro quel sorriso, è la sensazione di leggerezza e lo sguardo un pò scanzonato che, secondo me, emerge a tutti i livelli: nel linguaggio e nella forma della narrazione ma anche nelle persone e nelle situazioni raccontate.
Mi è piaciuta questa capacità di dire in modo lieve, a volte addirittura ironico ed irriverente, cose che invece sono molto serie e profonde. Sì, perchè al di là di tutto, quello che ho percepito come tratto costante che percorre tutta la storia ed i suoi personaggi, è una profonda consapevolezza degli umani vizi e delle umane virtù; una consapevolezza che prescinde da ogni forma di giudizio, che diviene comprensione di sè e del prossimo e che, superato il timore di avventurarsi in uno spazio senza confini prestabiliti e rassicuranti, apre l’anima all’amore. All’amore vero intendo, quello per la vita, per quel mistero imperscrutabile che, con tutte le sue contraddizioni e le sue infinite possibilità, è – …per dirla come (credo) la direbbe il Conte – un meraviglioso casino!
Questo è il pensiero che porto con me, un pensiero che, più che altro, è un auspicio: quello che anche nella vita reale lo spirito del libro, l’apertura e la disponibilità al sorriso che il Conte e gli altri personaggi ci hanno insegnato, possano germogliare dentro di noi, rendendoci migliori e aperti alla sorpresa delle piccole e grandi cose di questo mondo…
Grazie!
Alessandra

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