La versione di Nik

Ciao Claudio,
ho finito ieri sera il tuo libro. E’ strano leggere il libro di una persona che conosci. Insomma, è diverso da tutti gli altri libri che si leggono perchè sono come un’entità ultraterrena, i libri, qualcosa piovuto dal cielo, di dato. Poi, se uno li sceglie bene, sono anche tutti bellissimi.

Premetto dicendo che il libro mi è piaciuto. Ero timoroso di darti un parere, metti, nel caso in cui mi avesse proprio fatto schifo. Cioè…non è per niente una situazione simpatica, anche senza avere in ballo niente più che un’amicizia…invece mentre lo leggevo mi sono detto “fiù”, e ho fatto un bel sospiro di sollievo.

Il libro è leggero, sicuramente ben scritto, e invoglia il lettore a concluderlo. Poi questo te l’avranno detto in molti. Ci sono alcune cose su cui avrei osservazioni da fare, ma questo è ovvio, in quanto a livello soggettivo non sono indiscutibili nemmeno i capolavori. Ma intanto mi tengo le mie osservazioni per me, anche perché non è detto che siano interessanti per te o per chicchesia. Ti basti per ora sapere che l’ho letto e l’ho apprezzato, in alcune sue parti anche molto. Il che, senza volermela tirare, è un complimento da un critico feroce e senza pietà che abbandona i libri solo per disperazione e disgusto oltremodo debordanti, ma che di base quelli che non gli vanno bene manco li inizia…

Poi nel leggerlo ho rivisto implicitamente uno stile calzana, che era anche quello degli anni belli e solari dell’insegnamento sarpino. Quello stile ammiccante, simpatico e un pochino compiaciuto che invoglia alla convivialità e a qualche sporadica rissa da bar.

Come sempre sono la negazione della sintesi, per cui ti prego di perdonarmi.

ciao ciao
Nicola

Figurati se non ti perdono, Nik! Mi hai fatto ridere con quella tua paura che il mio libro fosse una fetenzia, mi fa piacere il richiamo ai tempi di quando insegnavo. Sì, perché Nik era mio alunno, pure bravo, all’epoca dei sessanta/sessantesimi. Mi piace l’idea dello “stile calzana”, orale quando insegnavo, scritto adesso col libro. Per non dire di quello spunto sui libri come entità ultraterrena, tutti belli, magari, e piovuti dal cielo. Una sorta di grazia. [ccalz]

PS. Con l’intervento di Nik i maschietti tornano in testa: 7 a 6.
[ccalz]

 

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