Prova d’autore

Simone Peterzano, Autoritratto (1589)

Il busto è collocato di profilo, testa e occhi sono orientati verso lo spettatore. Peterzano ha 54 anni e si raffigura con orgoglio. Non si nasconde tra i vari personaggi del dipinto, come peraltro si diverte a fare in altri quadri . No, in questo autoritratto, il pittore occupa con orgoglio l’intera scena. Lo sguardo non è affatto altero, ma la ricca veste, con tanto di gorgiera, ci fa capire che il censo è eccellente, per tacer della cura riservata a capelli, barba e pizzo. Strumento indispensabile per dar vita a questo genere pittorico è lo specchio piano, inventato a Venezia ai primi del ’500. È a uno specchio che il pittore rivolge il suo sguardo e, tramite quello, a noi. Il dipinto è di grande maestria – l’autore non cela nemmeno la cisti sul sopracciglio sinistro – e appare decisamente «portatile», solo 23 centimetri per 16,5. Vien da supporre che l’artista lo esibisse come prova d’autore durante le visite presso le dimore altolocate. La Controriforma aveva imposto non pochi divieti agli artisti: tra gli altri, non era più permesso inserire i volti dei committenti nelle sacre rappresentazioni. Senza contare che al tempo anche le classi di mezzo spingevano per ricevere una patente di nobiltà, e l’arte si prestava magnificamente alla bisogna. Il genere, insomma, aveva parecchia richiesta e presentare una prova eccellente era il modo migliore per strappare qualche buona commissione. In basso, la firma. Peterzano si definisce veneziano e, soprattutto, alunno di Tiziano. A ben tredici anni dalla scomparsa del Vecellio, a Milano il mito del pittore che aveva ritratto l’imperatore Carlo V era sempre vivissimo. Ancora si favoleggiava dell’enorme pala dei Frari, licenziata da Tiziano nel 1519, 70 anni prima di questo autoritratto. Dirsi allievo di Tiziano era servito a Peterzano nel 1572 come lasciapassare per il mondo milanese, e così il pittore seguitava a fare la bellezza di oltre 15 anni dopo.


Ancora Tiziano e Peterzano a proposito dei diversi colori del manto della Vergine.

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