Ciao, Paolo

download (1)
Se ne è andato il grande Paolo Arzano: giornalista, appassionato di calcio e di jazz, della vita in genere potremmo dire. Lo conobbi al tempo dei miei vent’anni o poco più, quando mi occupavo di musica jazz, di concerti e recensioni. Ricordo la sua collezione di vinili, immensa, la sua cultura musicale – tre note e riconosceva un pezzo- le nottate dopo i concerti, la facilità con cui si chiacchierava dimenticando l’orologio. Con lui ho collaborato per un libro, “Jazz live in Bergamo”, magari qualcuno lo ricorda. A un certo punto a me ventenne offrì nientemeno che la responsabilità dello sport a Bergamo-oggi, compresa la sezione musicale della cultura: non sapevo che fare, studiavo e volevo laurearmi in breve, lavoravo già, avevo in mente per altre strade; insomma, gli dissi di no, e lui se la prese non poco. Parecchi anni dopo mi confidò di essere orgoglioso per la strada che avevo fatto: mi aveva seguito, sapeva tutto, eccome. E allora, ciao, Paolo, grazie per aver creduto in me oltre l’evidenza, per avermi instillato passioni ancor oggi vive, per l’esempio che ancor giova e rimane.
 

Permalink link a questo articolo: https://www.claudiocalzana.it/2015/03/ciao-paolo/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.