Sì, fa un certo qual effetto stringer per mano e poi leggere il proprio romanzo come se fosse opera altrui. Per non dire di quando, in libreria, entra qualcuno che chiede proprio “Esperia”. Soprassalto. Infine, è capitato sabato, la tizia che, indicando il mio romanzo, chiede proprio a me: “Questo l’ha letto? Lo consiglia?” Sì, ragazzi, lo consiglio…
 

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