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Nov 03 2017

In ricordo di Ivan Suardi

trigesimo le parole che ti direi Ivan Suardi Questo è il ricordo che ho dedicato a Ivan Suardi, L’Eco di Bergamo lo ha pubblicato ieri. Un abbraccio alla famiglia, agli amici, ai tanti che lo conoscevano e gli volevano bene.
 
Troppo presto ci ha lasciati Ivan Suardi, 58 anni ancora da compiere. E viene da chiedersi chi mai potrà prendere il posto di quell’allegra risata e contagiosa, chi sarà in grado di regalare quelle melodie come solo lui sapeva. Nato e cresciuto in una famiglia con la musica nel cuore, Ivan si ritrova a esibirsi praticamente per caso: il gruppo – dal curioso nome «Servizio informazioni», d’altronde quella era l’epoca del «Banco» e della «Premiata Forneria Marconi» – non aveva il tastierista. Il fratello Vanni e gli altri ragazzi pensarono bene di obbligare il più piccolo di tutti, undici anni appena. Uno sarebbe scappato a gambe levate: non certo Ivan, che passo dopo passo stacca gli amici, diventando, lui sì, il professionista. Alla prima occasione molla il lavoro sicuro – odontotecnico – per dedicarsi al suo sogno: vivere di musica, con la musica, per la musica. Per certi versi nella musica. «Chi fermerà la musica | quelli che non si sbagliano» cantavano i Pooh in quegli anni. E di sicuro Ivan non sbaglia: il piccolo tastierista lascia il posto al protagonista di mille concerti tra locali, matrimoni e altre occasioni. I generi? Di tutto un pop, strizzando l’occhio al blues, ai ritmi sudamericani, al jazz. Nel 1990 – ben prima dell’avvento di Internet – concepisce il suo sogno: Trendaudio, la library musicale con migliaia di brani originali messi a disposizione di reti televisive, case cinematografiche e agenzie pubblicitarie. Un progetto di livello planetario, sostenuto dalla certezza che la buona musica è quella magia che sa mettere in relazione le persone. Ivan era fatto così: grazie a lui gli amici spaiati trovavano la fidanzata, i solisti una scrittura, le band una serata. In famiglia, ecco il padre meraviglioso per Federica, il marito dolcissimo per Tiziana. Di recente, Ivan decide di mettere in piedi un gruppo per rinnovare la passione della musica dal vivo. Una band tosta, ancora un inizio, perché dove nasceva qualcosa di nuovo lui era sempre in prima fila. Musicista, visionario, precursore: ecco Ivan Suardi in tre parole, uomo certamente libero, e migliore. [foto Tiziano]
 

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