L’attesa

In questi giorni mia mamma se ne sta andando, sono gli strazianti giorni dell’attesa. Attesa pura, assoluta, difficile da ingannare perché priva di sorprese. “Noi aspettiamo questo e siamo sorpresi da quello“, così scrive Wittgenstein da qualche parte. Già, l’attesa è quando sai cosa sta per accadere, o chi stai per incontrare. In questo caso, non c’è alcuna possibile sorpresa, nessun dubbio, c’è solo la certezza della fine.
E così vivo in attesa che l’attesa di mia madre si estingua. Nel suo letto d’ospedale, ogni tanto lei si assopisce, poi d’improvviso si riprende: senza parole, solo qualche cenno, mi stringe forte la mano. Lo sento, lo so: in questi giorni si dischiude il tempo della dolcezza.

Permalink link a questo articolo: https://www.claudiocalzana.it/2009/02/lattesa/

4 commenti

Vai al modulo dei commenti

    • Gianni Decimo il 1 Marzo 2009 alle 12:59
    • Rispondi

    Gianni Decimo appare più catastrofista e ateo perchè, sbagliando, non accetta il silenzio di quell’ uomo sulla croce. E s’incazza. Qualcuno ha scritto da qualche parte: “dov’è finito il Re? La mano sua dov’è? Qui servono martiri, ministri e giudici. Non siamo liberi. Vorremmo crederti. Tu ci hai lasciati qui, potresti perderci…”
    Oltre la rabbia però, Decimo trova in quell’uomo che pende dal patibolo un silenzio che parla. Parla del suo mistero e invita a non avere paura. A sperare. Decimo è un sognatore accanito e non esiste a suo parere un sogno più grande della vita che vince sulla morte, fuori da ogni legge della fisica e da ogni umana spiegazione. E’ a quel sogno che Cristo ha dedicato il suo accorato saluto.

    • Anna Desidò & X il 27 Febbraio 2009 alle 20:43
    • Rispondi

    Conosciamo bene la sensazione delle mani strette, e per questo motivo leggere le sue parole ci addolora profondamente.
    Decimo sarebbe più catastrofista e ateo, io sono relativa e penso solo che sia l’altra faccia della medaglia: ad ogni modo, le siamo vicinissimi, Prof!
    Un abbraccio

    • Anonymous il 27 Febbraio 2009 alle 17:11
    • Rispondi

    Mi dispiace molto.
    Un abbraccio Laura Boz

    • Laura il 27 Febbraio 2009 alle 15:52
    • Rispondi

    Anch’io ti stringo la mano, Claudio.
    Per quello che puo’ valere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.