Ragioni e riflessioni in direzione ostinata e contraria.

L’indignazione? Mi ha stufato

L’indignazione? Mi ha stufato

Ragazzi (e ragazze, ovviamente), non so se ve ne siete accorti, ma il mondo là fuori è politicamente scorretto, e ciò nonostante se la passa piuttosto felice. Volete una prova? Eccola, fresca fresca. L’altro giorno al mercato una cliente, saputo...

Good news, bad news

Good news, bad news

Già nel 2008, l’artista svizzero Olaf Breuning si era posto il tema dell’invadenza nonché invasione delle notizie. Siamo a Trento, la performance “Good news, bad news” prevedeva di ricoprire 40 persone con fogli di giornale, a evidenziare...

In ginocchio, suvvia

In ginocchio, suvvia

Questa storia dell’inginocchiarsi sì no forse magari è una di quelle questioni fatte apposta per innervosirmi. Cerco di mantenermi lucido il tanto che basta per discernere la faccenda come si deve. Cominciamo dall’atto, cioè il genuflettersi a...

La letteratura la sa lunga

La letteratura la sa lunga

Di tutto quel che ho letto sul Covid, l’unica cosa davvero sensata – anzi: utile e bella – è L’astuzia del Coronavirus (Piemme), riflessione di un filosofo e studioso d’arte contemporanea qual è Marco Senaldi. Per il resto, ho...

Non è meglio una testa ben fatta?

Non è meglio una testa ben fatta?

Oggi prendiamo spunto da Montaigne, quando scrive che «è meglio una testa ben fatta che una testa ben piena». E qui all’insegnante dovrebbero drizzarsi le orecchie, le antenne e persino le ali. Sì, perché a ben vedere l’intero nostro sistema...

Qui ci vuol la digitale

Qui ci vuol la digitale

La digitale è una pianta medicamentosa che fa bene al cuore, non a caso van Gogh la ritrae proprio in primo piano rispetto al dottor Gachet. Il nome deriva dal latino digitus, dito, per la forma del suo fiore. Proprio per il nome, gli effetti...

Bouvard e Pécuchet, due splendidi idioti

Bouvard e Pécuchet, due splendidi idioti

«Senza Flaubert, non avremmo avuto Marcel Proust in Francia, né James Joyce in Irlanda. In Russia, Čechov non sarebbe stato Čechov». «Bouvard e Pécuchet» (Quodlibet, traduzione di Gina Martini, postfazione di Ermanno Cavazzoni) conferma in pieno...

Felicità senza voce

Felicità senza voce

Io dico e affermo che v’è rapporto stretto e consanguineo tra l’espressioni di una certa lingua e il carattere di quel popolo, per tacer della realtà che desso popolo tocca con mano e per ciò stesso riesce a concepire. Incipit da illuminista...

Positivo, aggettivo complicato

Positivo, aggettivo complicato

Succede che al termine dei CV i giovani si lasciano andare a espressioni tipo: «Mi ritengo una persona positiva». Non è colpa loro, povere gioie, ma la situazione attuale ha complicato la vita al termine “positivo”. Per aiutare i ragazzi a...

Il curriculum da Vinci

Il curriculum da Vinci

Leonardo non stava mai fermo, pare che si fosse abituato a dormire quindici minuti ogni tre ore per non perdere il ritmo frenetico della sua produzione. E allora perché non celebrarlo oggi, Festa dei Lavoratori? Tra l’altro proprio domani cade...

Che cosa rende tale un’invenzione

Che cosa rende tale un’invenzione

Nella sua «Antropologia», Kant distingue invenzione da scoperta: «La cosa che si scopre si ammette come già preesistente, solo che non era ancora conosciuta, come l’America prima di Colombo; quella invece che si inventa, come la polvere da sparo...

Meglio l’inchino

Meglio l’inchino

Non dico baci e abbracci, ci mancherebbe altro, ma almeno qualche signora stretta di mano: è quel che molti di noi sognano di poter fare non appena sarà possibile. Magari strette belle energiche e virili, eredi della romana (e guardinga)...