Le carte del Tumiati


Già, “Le carte del Tumiati”: proprio così si intitola il mio racconto inedito pubblicato ieri da “La Provincia di Como”. Il testo è impreziosito da un bel disegno di Stefano Misesti. Buona lettura. L’opera qui raffigurata è Treat (Syn-Tex Series), di Robert Rauschenberg (1970).

3 Commenti

  • Beppe Posted 1 Dicembre 2009 17:03

    Maccheronico? Termine anch'esso di sarpina trattoriale memoria. Ma tu non hai idea di quanto mi diverta a scrivere… solo che non sono buono da buttar giù cose interessanti… ecco che mi dedico a citazioni e ricorsi… a proposito, dove posso POSTARE un altro ricordo scolastico? Qui? Grazie…
    Ecco: quarta ginnasio, interrogazione di francese. La professoressa di cui non ricordo il nome (ricordo che era convinta che le scimmie fossero ovipare!!!) mi guarda e dice: "Viene Roberto Cavenago"! Ora, io mi chiamo Giuseppe Candiago, assonante ma non abbastanza per resistere alla tenteazione. così rispondo: "Cavenago non c'è!" Il che era più vero del vero. "Ah" fa lei "allora chiamiamo un altro… viene Benigni" Che ovviamente, andò alla pugna… Mi scusai poco dopo col buon Alberto, al solito impeccabile e preparatissimo, contrariamente a me!
    Per chiudere con un francesismo… vabbé!

  • ccalz Posted 1 Dicembre 2009 16:56

    Beppe, bello il tuo maccheronico. E grazie per il compliments, che fanno piacere assai. Quanto al racconto, ebbene sì: qualcosa viene dal mitico Sarpi, per esempio quei due profe…

  • Anonymous Posted 1 Dicembre 2009 16:41

    Ancora una volta complimenti… ma tu lo sai almeno, caro Caudius, che in quei personaggi ci rivedo un po' la mia gioventù sarpina, e perciò bruciata? Corpo docenete e apprendente, tutti! Beh, l'anostra ascuola ha segnato anche te… rassegnazione!
    Beppe

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